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L’Opinione
LA GUERRA RUSSO FINLANDESE
DI FABRIZIO CARLONI
ra le tante cose che lasciano perplessi gli osservatori non considerò che il piccolo Paese aggredito potesse op-
e che riguardano le guerre che stanno squassando porre resistenza. In realtà il governo finlandese richiamò
Til mondo, c’è la mancata attenzione anche da parte dalla pensione il maresciallo Carl Gustav Mannerheim
degli studiosi più attenti al ripetersi quasi rituale degli eroe della guerra d’indipendenza contro i bolscevichi che
avvenimenti che riguardano la nostra storia anche re- riorganizzò rapidamente il piccolo esercito di 150mila uo-
cente. Per la vicenda palestinese è di tutta evidenza come mini (molti poco più che adolescenti ed anziani riservisti)
i conflitti tra popoli arabi ed ebrei siano riconducibili in che era fronteggiato da più di un milione di militari del-
maniera prevalente alla mancanza di spazio vitale che l’Armata Rossa.
riguarda la Terra Santa: è dalla seconda metà degli anni La lotta andò avanti per settimane con l’utilizzo da parte
Quaranta del secolo scorso che con puntualità si succe- finlandese di veloci pattuglie di sciatori e con il ricorso ad
dono terribili frizioni mosse soprattutto dalla parte più abilissimi franchi tiratori. Numerosi furono i volontari
radicale dei due popoli che abitano la Palestina che sono che in contraddizione con le previsioni di Stalin venivano
gli israeliani e i nativi palestinesi. Come non considerare dai Paesi scandinavi compresa la neutrale Svezia e dal
che al di là delle ragioni religiose e dell’odio atavico che resto dell’Europa.
caratterizza le relazioni tra quelle genti ci sia un pro- La condanna internazionale dell’invasione portò alla
blema primigenio costituito dalla ristrettezza del territo- espulsione della Russia dalla Società delle Nazioni ed al-
rio abitabile? Dove impiantare il secondo stato di cui par- l’invio da parte delle democrazie europee di forti aiuti in
lano politici, sociologhi ed intellettuali vari in cui la com- materiali bellici ed aerei. Verso la fine dell’anno Stalin
ponente araba della popolazione a cui aggiungere le cen- dovette fare il conto con la perdita di varie decine di mi-
tinaia di migliaia di profughi che vivono in Libano e Gior- gliaia di uomini morti in parte per assideramento con
dania possa ricostruire la propria storia ed una casa? l’avvicinamento di forze finlandesi ai confini con l’URSS.
Come è possibile che nelle vicende del conflitto russo Il 1° febbraio 1940 una nuova offensiva fu lanciata su
ucraino non si riscontrino i precedenti costituiti dallo tutta la linea di confine protetto dalla linea Mannerheim
scontro tra la Russia di Stalin e la Finlandia (la “campa- che difendeva la Carelia meridionale e la capitale Hel-
gna d’inverno” novembre 1939 - marzo 1940)? Dopo gli sinki. C’è da dire che contrariamente alle imponenti po-
accordi tra i ministri degli esteri sovietico e tedesco Mo- sizioni fortificate francesi e germaniche, rispettivamente
lotov e Ribbentrop finalizzati alla divisione dell’Europa la Maginot e la Sigfrido, costruite in acciaio e cemento
orientale cominciata con l’attacco alla Polonia nel settem- armato, quella finlandese era costituita in gran parte da
bre - ottobre 1939 e che sarebbero proseguiti nel 1940 con bunker di tronchi d’abeti e da pochi campi minati e reti-
la riduzione a stati vassalli dell’Estonia, Lettonia e Li- colati.
tuania, il dittatore sovietico passò alla Finlandia preten- Il 29 febbraio 1940 i finlandesi acquisito che la prevalenza
dendo che questa cedesse importanti porzioni del proprio di materiali e personale era enorme presero contatti con i
territorio. sovietici per un accordo che partisse dalle richieste origi-
Di fronte al rifiuto del Paese scandinavo a cedere il porto nali dell’Unione Sovietica. Il trattato di pace fu firmato il
di Rybachy nei pressi di Murmansk, quello di Petsamo e 13 marzo e conteneva clausole pesantissime per il piccolo
vaste porzioni della Carelia, il 29 novembre del ’39 l’U- stato nordico. Il bilancio finale fu di 25mila uomini persi
nione Sovietica ruppe le relazioni diplomatiche attac- dai finlandesi mentre i russi dovettero pagare un dazio co-
cando il giorno successivo la porzione di territorio tra il stituito da 85mila morti in battaglia o di freddo e stenti.
lago Ladoga ed il Golfo di Finlandia e bombardando Hel- Come si vede le analogie con il corrente conflitto tra Russia
sinki. In quella circostanza Stalin fece l’errore ripetuto e Ucraina sono impressionanti e la fine di questa storia fa
in maniera puntuale da Putin con l’Ucraina di ritenere pensare che Vladimir Zelenskij dovrà cedere parte dei ter-
che il Paese baltico fosse isolato diplomaticamente e po- ritori a maggioranza o forte presenza russa compresa la
tesse essere rapidamente divo- Crimea. I tedeschi nell’ultima
rato e metabolizzato come suc- guerra mondiale e Napoleone do-
cesso con la Polonia orientale; Le analogie con il corrente conflitto vettero prendere atto che la massa
il Commissario del popolo per tra Russia e Ucraina umana russa era una componente
la Difesa sovietico riteneva che dell’apparato militare nemico de-
la campagna si potesse conclu- sono impressionanti e la fine terminante. Nelle vicende di cui
dere per il compleanno di Sta- di questa storia fa pensare abbiamo parlato opporre ideali,
lin che cadeva nel mese di di- che Vladimir Zelenskij dovrà armi moderne e la simpatia del
cembre. mondo non basta per combattere
Il dittatore georgiano non ebbe cedere parte dei territori molti addentellati con Stalin..
la protervia di un dittatore che ha
un grande intuito come suc- a maggioranza o forte presenza 15
cesso ai nostri tempi a Putin, e russa compresa la Crimea. carloni.f2@gmail.com
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