Page 27 - Luglio | Agosto 2025 , I'M Magazine
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apoli si regge su numerose rampe di colo come via di collegamento tra la Certosa di San
scale, che collegano parti inesplorate Martino e il centro storico di Napoli. Oltre ad essere
della città. La cosiddetta Napoli ver- un’importante testimonianza urbanistica offre
ticale, una città attraversata da lun- anche notevoli scorci sulla città e il suo golfo.
ghe gradinate che ne caratterizzano Le Rampe del Petraio, il cui nome deriva dalla na-
N la topografia e sembrano la sua co- tura pietrosa del territorio su cui sono sorte, iniziano
lonna vertebrale. Con le sue geometrie ed i suoi an- dal Corso Vittorio Emanuele, nei pressi del Com-
fratti disegna panorami che ricordano le opere di plesso monastico di suor Orsola Benincasa e giun-
Escher. Dalle arrampicate, fino al suo ventre più gono nei pressi della Certosa di San Martino. Ini-
profondo, nessuna città italiana è così piena di posti ziate tra il XVI-XVII secolo servivano per collegare
segreti e contrapposizioni nette. I percorsi della Na- il Vomero al quartiere di Chiaia. Lungo queste scale
poli verticale sono tanti, come Salita della Peda- è possibile ammirare gli eleganti palazzi liberty del
mentina, (da pedemontanus, ai piedi della collina), Vomero e i tipici “bassi” napoletani che, a differenza 27
caratterizzata da 414 scalini, fu iniziata nel XIV se- di quelli del centro "Addò nun ce sta luce manco a
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