Page 80 - Luglio | Agosto 2025 , I'M Magazine
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I’M Best in Health
                                                             Paolo Ascierto





                                                            Primo oncologo




                                                                    al mondo




                                                       af=fi^of^=`^oilkf

                                                           aolo Ascierto, luminare nel campo dell’oncologia, Di-
                                                       Prettore del dipartimento di Melanoma e tumori della
                                                       cute, Immunoterapia oncologica e sperimentale e terapie
                                                       innovative  dell’Istituto  Nazionale  Tumori,  Fondazione
                                                       Giovanni Pascale di Napoli, ha dato prestigio a questo nu-
                                                       mero della rivista IM Magazine, concedendoci un’impor-
                                                       tante intervista sull’avanzamento della medicina nell’am-
                                                       bito dell’immunoterapia. 60 anni, sannita di Solopaca,
                                                       dopo gli studi superiori fatti a Campobasso, dove ha tra-
                                                       scorso la sua infanzia e giovinezza, si è trasferito a Napoli
                                                       e si è laureato in Medicina e Chirurgia alla Federico II. È
                                                       sposato con Maria Teresa Melucci, senologa oncologa che
                                                       opera nello stesso Istituto Pascale. Ha due figli, Marco e
                                                       Luca che, con lui, coltivano la passione per la musica.
                                                       Nella vita ha confidato che gli sarebbe piaciuto fare l’uffi-
                                                       ciale dei carabinieri, ma il padre si oppose perché sognava
                                                       che diventasse un medico. Un sogno realizzato quello del
                                                       papà di Paolo Ascierto, che ha il figlio considerato primo
                                                       oncologo al mondo.
                                                       Come mai ha scelto la specializzazione in oncolo-
                                                       gia?
                                                       Fu una illuminazione al terzo anno di studi in medicina.
                                                       Studiando l’esame di Patologia Generale mi entusiasmai
                                                       tantissimo con la cancerogenesi. Avevo immaginato una
                                                       vita da ricercatore in laboratorio, poi negli anni mi ha
     “             L’AI, a breve e forse               Sono trascorsi più di dieci anni dall’avvento delle
                                                       preso la passione per la clinica. Ma l’anima del ricercatore
                                                       è sempre rimasta in me.

                                                       prime immunoterapie in ambito oncologico e oggi
                   ancora prima di ciò che
                                                       la ricerca sulla correlazione tra tumori e sistema
                                                       immunitario è sempre più avanzata. A che punto
                   immaginiamo, diventerà
                                                       siamo?
                                                       Diciamo che, dopo la grande svolta rappresentata dall’ap-
        un supporto indispensabile alla
                                                       provazione degli inibitori dei checkpoint immunitari come
        nostra quotidianità di medici.
                                                       una seconda ondata di trasformazione. L’attenzione si sta
                                                       spostando sempre più verso la comprensione dei meccani-
        Credo diventerà particolarmente                anti-CTLA-4 e anti-PD-1/PD-L1, l’oncologia sta vivendo
                                                       smi di risposta: per quali motivi e quali pazienti benefi-
                                                       ciano maggiormente, e perché altri invece non rispondono
        utile nella diagnosi precoce, ad               affatto o sviluppano forme di resistenza nel tempo. In altre
                                                       parole, ci stiamo muovendo verso un’oncologia sempre più
        esempio in radiologia, anatomia                di precisione, che guarda al malato nel suo insieme, al suo
                                                       sistema immunitario, al suo microambiente tumorale, alla
        patologica e dermatologia.                     sua storia clinica e non più solo alla malattia in senso
                                                       stretto.
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